


A partire dal 10 settembre 2010, la Fabbrica di Piombino apre uno “sportello sociale”, una mano tesa alle difficoltà delle persone da noi definite “più sole”.
Volontari dotati di capacità di prima assistenza in ogni ambito, ad esempio legale, sociale, scolastico, pedagogico, artistico, letterario, creativo, commerciale ecc., si metteranno a disposizione delle persone che si sentono “sole” in un qualsiasi problema o iniziativa personale.
Abbiamo contattato avvocati, assistenti sociali, associazioni culturali e artistiche, medici, forze dell’ordine, commercialisti, e tantissimi cittadini di buona volontà, chiedendo la loro disponibilità a dedicare a questa iniziativa. Qualche ora del loro tempo libero, tempo che viene messo a disposizione gratuitamente dagli stessi e a disposizione delle reali necessità delle persone che vogliono farci partecipi di qualcosa che ancora non decolla nel verso giusto.
Abbiamo creato una brocure, dove spieghiamo dettagliatamente cosa sia la nostra iniziativa sociale chiedendo adesione e partecipazione al progetto.
Oggi, 5 settembre, inauguriamo la nostra Buona Azione, risolvendo il primo problema, Luca (nome di fantasia), non può acquistare i libri per il suo primo anno di ingegneria civile, lo abbiamo messo in contatto con un ragazzo che ha la possibilità di fornirgli gratuitamente i libri che servono, Luca ha sorriso ed è felice, mentre i libri non finiranno in un cassonetto. Il tutto risolto con due-tre annunci appesi alla ns. bacheca, semplice no?!
Un abbraccio a tutti.