FabbriCamp: Idee, progetti, racconti di buona politica da un’Italia migliore.
125 proposte pervenute on-line, votate e commentate per tutto il periodo di preparazione al Camp.
94 interventi confermati in programma, suddivisi in 12 sessioni tematiche.
Per ogni sessione un tema, una parola e ad una lettera dell’alfabeto: F come Fabbriche, S come Sostenibilità, L come Lavoro, A come Apprendimento, T come Territorio, W come Welfare, N come New Media, B come Buon Governo, M come Movimenti, I come Innovazione, C come Cultura, D come Donne.
Più di 100 contributi, idee, esperienze, progetti e proposte di buona politica da tutta Italia.
Oltre 30 ore di confronto in 4 spazi in contemporanea.
L’intero programma costruito in modalità partecipata e praticamente a costo zero.
Metodo: ispirato al BarCamp, le non conferenze su web e nuove tecnologie dove il programma non viene definito in anticipo dagli organizzatori ma costruito collettivamente dai partecipanti.
Un sola regola: tutti partecipanti, nessuno spettatore.
Il metodo aperto – applicato al tema della buona politica – ha favorito l’incontro e il confronto tra persone e realtà provenienti da territori, settori di attività e aree culturali molto diverse: movimenti, istituzioni, volontariato, imprese, politica attiva, ricerca scientifica, insegnanti, attivisti delle fabbriche, docenti universitari etc.
Tutti i materiali saranno caricati dagli stessi partecipanti e condivisi sulla piattaforma web del FabbriCamp in modo che i discorsi e le relazioni possano proseguire sulla rete.
Guardo con piacere ad apparenti nuovi politici-leader. Ma la comunicazione è sempre quella perdente e triste degli altri leader di sinistra. Non potete fare dei blog o dei siti dove mancano le immagini i video. Non è la carta stampata lo capite si o no? Dal punto della comunicazione e anche della cultura visiva in generale non siamo mai usciti dal’800. Mettete delle immagini!
Est, est,est!!! Forza Nichi!
Credo che Nichi sia un politico onesto e con buone idee di sinistra, ma non basterà a cambiare quel partito, è troppo presto e troppo tardi. Scusatemi, ma spero che non diventi il candidato premier del PD, mi dispiacerebbe non votarlo, preferirei non votare un altro.